Il 25 aprile non è di proprietà degli intellettuali di sinistra.
La liberazione è un flusso continuo.
La liberazione è un ricordo ma anche una ricerca.
La liberazione non è solo bella ciao e Avanti popolo, è anche Born in the USA.
La ricorrenza è statica, vogliamo movimento.
La libertà va ricercata incessantemente, è qui, è fra di voi: il fascismo non è morto con il duce.
Il fascismo è dentro di te che passi col Suv in pieno centro,
è dentro di te che lasci cacare il tuo cane a sproposito,
è dentro di te che chiudi occhi e orecchie,
è dentro di te che lotti per i tuoi interessi (più iva)
è dentro di te che sei servo delle aziende e zerbino della cravatta.
Il fascismo è dentro di te che vai in giro con le mutande con il nome di un tizio stampato sopra, che pensi che lo stile vada in direzione ostinata e contraria all'intelletto.
Il fascismo è dentro di te che non compri un cd, è dentro di te che sei bulimico di mp3.
Il fascismo è dentro di te che vedi solo Desica o solo Moretti.
Apri la porta della percezione e sentirai la libertà scorrerti addosso.
giovedì 24 aprile 2008
martedì 22 aprile 2008
Ilaria condizionata - ovvero la banderuola del potere 2
Come volevasi dimostrare, mica sono l'unico a pensarla così.
Dovunque la metti, la donna si adatta.
Caparezza - Ilaria condizonata
Da dove arriva tutto questo freddo? Com'è che sento tutto questo freddo?
Ilaria dalla vita vuole di più, almeno un’amica nella Tim Tribù.
Scarica rane pazze e stupidi emù, mette le sue tette su Badoo.
Poi la svolta, stavolta è cool, mette su Amon Düül e Tool.
Ama le inchieste di Michael Moore, tutte scaricate tout court da eMule.
Poi diventa alternativa del caz’: ama il free jazz, grida "Sì Pacs!", film di Truffaut, fumetti di Paz. Odia le modelle ma diventa una Bratz. E adesso ha l'auricolare Bluetooth;
sta bene ma teme Robin Hood. Slow food, flut di brut. New look, photo book.
Da dove arriva tutto questo freddo? Com'è che sento tutto questo freddo?
Rit.:Ilaria condizionata ha raffreddato la mia giornata.
Ilaria dov’è? Adesso dov’è? L'hanno vista al corteo con la maglia del Che:
urlava «No!, alla vostra mercè» mentre ingoiava cioccolata Nestlé.
Con i capelli dritti al live dei Misfits. Con l'antiproiettile al live di Fifty.
È davvero influenzabile, credimi appena la vedi subito ne approfitti.
Vive la spiritualità: evangelica, dianetica, culto di Ra, Culto di Jah, cambia culto di già?
Dipende da cosa va in città. Lei non beve ma puzza di rum, lei non fuma se non i chillum.
S'affida a Sai Baba, alla setta di Moon ma ha l'anima di un angioletto di Thun.
Brr, Ilaria, quanto freddo hai nell'anima! Ilaria, uuh, sei gelida, così gelida che nevica.
Sei… sei cadaverica, sei… sei di facciata ghiacciata, sei cambiata Ilaria
Dovunque la metti, la donna si adatta.
Caparezza - Ilaria condizonata
Da dove arriva tutto questo freddo? Com'è che sento tutto questo freddo?
Ilaria dalla vita vuole di più, almeno un’amica nella Tim Tribù.
Scarica rane pazze e stupidi emù, mette le sue tette su Badoo.
Poi la svolta, stavolta è cool, mette su Amon Düül e Tool.
Ama le inchieste di Michael Moore, tutte scaricate tout court da eMule.
Poi diventa alternativa del caz’: ama il free jazz, grida "Sì Pacs!", film di Truffaut, fumetti di Paz. Odia le modelle ma diventa una Bratz. E adesso ha l'auricolare Bluetooth;
sta bene ma teme Robin Hood. Slow food, flut di brut. New look, photo book.
Da dove arriva tutto questo freddo? Com'è che sento tutto questo freddo?
Rit.:Ilaria condizionata ha raffreddato la mia giornata.
Ilaria dov’è? Adesso dov’è? L'hanno vista al corteo con la maglia del Che:
urlava «No!, alla vostra mercè» mentre ingoiava cioccolata Nestlé.
Con i capelli dritti al live dei Misfits. Con l'antiproiettile al live di Fifty.
È davvero influenzabile, credimi appena la vedi subito ne approfitti.
Vive la spiritualità: evangelica, dianetica, culto di Ra, Culto di Jah, cambia culto di già?
Dipende da cosa va in città. Lei non beve ma puzza di rum, lei non fuma se non i chillum.
S'affida a Sai Baba, alla setta di Moon ma ha l'anima di un angioletto di Thun.
Brr, Ilaria, quanto freddo hai nell'anima! Ilaria, uuh, sei gelida, così gelida che nevica.
Sei… sei cadaverica, sei… sei di facciata ghiacciata, sei cambiata Ilaria
giovedì 17 aprile 2008
NO KID!

Il movimento NO LIFE appoggia e incoraggia la lettura del seguente libro
Corinne Maier
NO KID
Quaranta ragioni per non avere figli
Bompiani
un pamphlet che consolerà molte giovani mamme,
divertirà tante madri mature,
farà inorridire gli ipocriti benpensanti.
Contro la retorica dei buoni sentimenti, il mammismo, il babbismo e Bimbolandia, un pamphlet corrosivo che osa dire
quello che molti pensano in silenzio.
divertirà tante madri mature,
farà inorridire gli ipocriti benpensanti.
Contro la retorica dei buoni sentimenti, il mammismo, il babbismo e Bimbolandia, un pamphlet corrosivo che osa dire
quello che molti pensano in silenzio.
Corinne Maier torna al sarcasmo iper-corrosivo di Buongiorno prigrizia, per affrontare un argomento ancora più spinoso e “sacro”: la maternità. Contro tutti i benpensanti che elogiano la maternità come un mito e un incanto, Corinne Maier (pur madre di due figli) invita alla cautela: fare figli non è né una passeggiata né un paradiso. Meglio non ascoltare le puerpere che, anziché ammettere di essere stravolte, dire che il parto le ha lacerate, confessare che non dormire è un incubo, continuano a sostenere che partorire è la più bella delle esperienze. E che dire delle madri di bambini di sette/otto anni? Si dicono felici anche se non hanno più un minuto per se stesse o per una passione personale; passano tutta la giornata a scorrazzare per la città per accompagnare i figli ora in piscina, ora alle lezioni di musica, ora a scuola, ecc… Insomma, i figli non sono solo dei tesori e della benedizioni. Diciamo che sono anche altro... e se ne può parlare anche in un altro modo...
Collana GrandiPassaggi, Pagine 152, Prezzo € 13,50
Corinne Maier, economista, dedica buona parte del tempo libero alla psicoanalisi e alla scrittura. Presso Bompiani è apparso nel 2005 Buongiorno pigrizia. Come sopravvivere in azienda lavorando il meno possibile, ormai diventato un libro di culto, Buongiorno lettino. Come sopravvivere all'analisi ridendo (2006), e Intelletualoidi di tutto il mondo unitevi (2007).
Collana GrandiPassaggi, Pagine 152, Prezzo € 13,50
Corinne Maier, economista, dedica buona parte del tempo libero alla psicoanalisi e alla scrittura. Presso Bompiani è apparso nel 2005 Buongiorno pigrizia. Come sopravvivere in azienda lavorando il meno possibile, ormai diventato un libro di culto, Buongiorno lettino. Come sopravvivere all'analisi ridendo (2006), e Intelletualoidi di tutto il mondo unitevi (2007).
martedì 15 aprile 2008
Italia sì, Italia no
Eccoli lì gli Italiani: tutti a piangere.
Eccoli lì gli italiani: tutti a godere. E viceversa.
Eccoli lì a insultre gli avversari che votano bene, che votano male, che non votano.
Eccoli lì ognuno trincerato dietro la propria superba visione delle cose.
Eccoli lì i giovani italiani, i romanisti della politica europea: se perdi chiagni e rosichi, se vinci chiagni e te ne fotti.
La politica da stadio, urlata, insultata, mai compresa, tifata.
Che poi cambia qualcosa? Puoi incitare, tirare monetine, accendini, sventolare le bandiere ma tanto chi gioca sono undici contro undici e tu al massimo puoi caricare un celerino, uno steward o accoltellare l'altro piuttosto che accogliere.
Miriadi di delusi che da domani continueranno ad amare il proprio ego, e viceversa.
Cambiati prima di cambiare. Ricordati di non vivere questa vita.
Eccoli lì gli italiani: tutti a godere. E viceversa.
Eccoli lì a insultre gli avversari che votano bene, che votano male, che non votano.
Eccoli lì ognuno trincerato dietro la propria superba visione delle cose.
Eccoli lì i giovani italiani, i romanisti della politica europea: se perdi chiagni e rosichi, se vinci chiagni e te ne fotti.
La politica da stadio, urlata, insultata, mai compresa, tifata.
Che poi cambia qualcosa? Puoi incitare, tirare monetine, accendini, sventolare le bandiere ma tanto chi gioca sono undici contro undici e tu al massimo puoi caricare un celerino, uno steward o accoltellare l'altro piuttosto che accogliere.
Miriadi di delusi che da domani continueranno ad amare il proprio ego, e viceversa.
Cambiati prima di cambiare. Ricordati di non vivere questa vita.
venerdì 11 aprile 2008
Il mio personale "carta canta"
11:23 Berlusconi: "Su Totti una battuta strumentalizzata dalla sinistra"
"Non è stata una dichiarazione in pubblico, ho risposto con una battuta ad un ragazzo che si diceva indignato di vedere manifesti con la faccia di Totti che parteggiava per Veltroni e Rutelli, io ho pensato che Totti non ne era nemmeno a conoscenza, un campione deve farsi amare da tutti e non dividere". Intervistato da 'Radio Radio' Silvio Berlusconi torna su una battuta pronunciata ieri al Colosseo sul campione giallorosso Francesco Totti. "Una battuta diffusa e strumentalizzata - spiega l'ex premier - dai signori della sinistra che si vergognano della loro faccia e usano testimonial come hanno fatto anche con George Clooney".
meglio clooney de vianello
"Non è stata una dichiarazione in pubblico, ho risposto con una battuta ad un ragazzo che si diceva indignato di vedere manifesti con la faccia di Totti che parteggiava per Veltroni e Rutelli, io ho pensato che Totti non ne era nemmeno a conoscenza, un campione deve farsi amare da tutti e non dividere". Intervistato da 'Radio Radio' Silvio Berlusconi torna su una battuta pronunciata ieri al Colosseo sul campione giallorosso Francesco Totti. "Una battuta diffusa e strumentalizzata - spiega l'ex premier - dai signori della sinistra che si vergognano della loro faccia e usano testimonial come hanno fatto anche con George Clooney".
meglio clooney de vianello
Altri 2 motivi
Promemoria
"Appello elettorale. E' necessario battere col voto il così detto Polo delle Libertà. Destra e sinistra non c'entrano: è in gioco la democrazia. Berlusconi ha dichiarato di voler riformare la prima parte della Costituzione, che contiene i valori su cui si fonda la nostra società, e di volere altresì una legge che darebbe al Parlamento la facoltà di stabilire ogni anno la priorità dei reati da perseguire. Una tale legge subordinerebbe il potere giudiziario al potere politico, abbattendo così uno dei pilastri dello stato di diritto. Oltre a ciò Berlusconi, che è ancora indagato, in Italia e all'estero, per reati diversi, fra cui uno riguardante la mafia, insulta i giudici e cerca di delegittimarli in tutti i modi, un fatto che non ha riscontri al mondo. Ma siamo veramente un paese civile? Chi pensa ai propri affari economici e ai propri vantaggi fiscali governa malissimo: nei sette mesi del 1994 il governo Berlusconi dette una prova disastrosa. Gli innumerevoli conflitti di interesse creerebbero ostacoli tremendi a un suo governo sia in Italia, e ancora di più, in Europa. Le grandiose opere pubbliche promesse dal Polo dovrebbero essere finanziate almeno in parte col debito pubblico, ciò che ci condurrebbe fuori dall'Europa. A coloro che, delusi dal centrosinistra, pensano di non andare a votare, diciamo: chi si astiene vota Berlusconi. Una vittoria del Polo minerebbe le basi stesse della democrazia" (Norberto Bobbio, Alessandro Galante Garrone, Alessandro Pizzorusso, Paolo Sylos Labini, marzo 2001)
"L'Italia berlusconiana è la peggiore delle Italie che io ho mai visto. E dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo. (...) Non sono spaventato: piuttosto sono impressionato, come non lo ero mai stato. Va bene, mi dicevo, succede anche questo: uno dei tanti bischeri che vengono a galla, poi andrà a fondo. Ma adesso sono davvero impressionato, anche se la mia preoccupazione è molto mitigata dalla mia anagrafe. Che vuole, alla mia età preoccuparsi per i rischi del futuro fa quasi ridere. (...) È strano: io non avevo mai preso parte alla campagna di demonizzazione: tutt'al più lo avevo definito un pagliaccio, un burattino. Però tutte queste storie su Berlusconi uomo della mafia mi lasciavano molto incerto. Adesso invece qualsiasi cosa è possibile" (Indro Montanelli, intervista a Repubblica, 26 marzo 2001).
"Appello elettorale. E' necessario battere col voto il così detto Polo delle Libertà. Destra e sinistra non c'entrano: è in gioco la democrazia. Berlusconi ha dichiarato di voler riformare la prima parte della Costituzione, che contiene i valori su cui si fonda la nostra società, e di volere altresì una legge che darebbe al Parlamento la facoltà di stabilire ogni anno la priorità dei reati da perseguire. Una tale legge subordinerebbe il potere giudiziario al potere politico, abbattendo così uno dei pilastri dello stato di diritto. Oltre a ciò Berlusconi, che è ancora indagato, in Italia e all'estero, per reati diversi, fra cui uno riguardante la mafia, insulta i giudici e cerca di delegittimarli in tutti i modi, un fatto che non ha riscontri al mondo. Ma siamo veramente un paese civile? Chi pensa ai propri affari economici e ai propri vantaggi fiscali governa malissimo: nei sette mesi del 1994 il governo Berlusconi dette una prova disastrosa. Gli innumerevoli conflitti di interesse creerebbero ostacoli tremendi a un suo governo sia in Italia, e ancora di più, in Europa. Le grandiose opere pubbliche promesse dal Polo dovrebbero essere finanziate almeno in parte col debito pubblico, ciò che ci condurrebbe fuori dall'Europa. A coloro che, delusi dal centrosinistra, pensano di non andare a votare, diciamo: chi si astiene vota Berlusconi. Una vittoria del Polo minerebbe le basi stesse della democrazia" (Norberto Bobbio, Alessandro Galante Garrone, Alessandro Pizzorusso, Paolo Sylos Labini, marzo 2001)
"L'Italia berlusconiana è la peggiore delle Italie che io ho mai visto. E dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo. (...) Non sono spaventato: piuttosto sono impressionato, come non lo ero mai stato. Va bene, mi dicevo, succede anche questo: uno dei tanti bischeri che vengono a galla, poi andrà a fondo. Ma adesso sono davvero impressionato, anche se la mia preoccupazione è molto mitigata dalla mia anagrafe. Che vuole, alla mia età preoccuparsi per i rischi del futuro fa quasi ridere. (...) È strano: io non avevo mai preso parte alla campagna di demonizzazione: tutt'al più lo avevo definito un pagliaccio, un burattino. Però tutte queste storie su Berlusconi uomo della mafia mi lasciavano molto incerto. Adesso invece qualsiasi cosa è possibile" (Indro Montanelli, intervista a Repubblica, 26 marzo 2001).
mercoledì 9 aprile 2008
10 motivi per cui non ritengo possibile dare il voto all'onorevole Silvio Berlusconi
Legge dello Scout:
Lo Scout considera suo onore il meritare fiducia
Lo Scout è leale (verso il suo paese, i suoi genitori, i suoi capi e i suoi subordinati)
Lo Scout è sempre pronto a servire il prossimo
Lo Scout è amico di tutti e fratello di ogni altro Scout (a qualunque paese, classe sociale o religione esso appartenga)
Lo Scout è cortese e cavalleresco
Lo Scout vede nella natura l'opera di Dio: ama le piante e gli animali
Lo Scout ubbidisce prontamente
Lo Scout sorride e canta anche nelle difficoltà
Lo Scout è laborioso ed economo
Lo Scout è puro di pensieri, parole e azioni
Questo mio sc-outing per dimostrare l'incompatibilità del mio carattere e della mia personalità con l'onorevole Silvio. Non che l'onorevole Water mi soddisfi di più.. ah già ma il mio voto è il NON voto
Lo Scout considera suo onore il meritare fiducia
Lo Scout è leale (verso il suo paese, i suoi genitori, i suoi capi e i suoi subordinati)
Lo Scout è sempre pronto a servire il prossimo
Lo Scout è amico di tutti e fratello di ogni altro Scout (a qualunque paese, classe sociale o religione esso appartenga)
Lo Scout è cortese e cavalleresco
Lo Scout vede nella natura l'opera di Dio: ama le piante e gli animali
Lo Scout ubbidisce prontamente
Lo Scout sorride e canta anche nelle difficoltà
Lo Scout è laborioso ed economo
Lo Scout è puro di pensieri, parole e azioni
Questo mio sc-outing per dimostrare l'incompatibilità del mio carattere e della mia personalità con l'onorevole Silvio. Non che l'onorevole Water mi soddisfi di più.. ah già ma il mio voto è il NON voto
giovedì 3 aprile 2008
Ferrara a Bologna
Bologna riesce a contenere Ferrara?
A giudicare dalle immagini no
NO LIFE vs PRO LIFE
A giudicare dalle immagini no
NO LIFE vs PRO LIFE
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