E adesso che l'autore del raid si è identificato, siamo tutti più tranquilli.
Niente Nazisti, niente xenofobi. Era uno dei buoni. Embè cià er Che tatuato. D'altronde pure lui predicava la guerrilla nel nome dell'amore.
Il clima si è disteso. Le botte di sinistra so paciose, so alegre, neanche fanno troppo male.
Sono scaramucce, suvvia, e che stiamo lì a perderci tempo. I cazzotti rossi son carezze d'amore.
Ma si anche le coltellate diamine, e che paroloni! Alla Sapienza son succese ragazzate, suvvia ancora che ci stiamo a lamentare.
Poi sti fascistelli se le vanno a cercare, che fai provi a esprimere una opinione in pieno territorio nostalgico antifascista? Ma allora te lo meriti!
Si si il clima è molto più disteso, i cattivi non esistono più quando cambiano colore. Tiriamo un sospiro di sollievo, ma quali raid, ma quale squadracce: chi ha menato era uno dei buoni! Cioè chi non ha fatto il tifo per Bud Spencer? Quelli so cazzotti pedagogici.
giovedì 29 maggio 2008
Il programma di Alemanno: più dure condanne per tutti!
Alemanno sulla Sapienza:
è «una condanna senza attenuanti» quella del sindaco Alemanno sugli incidenti alla Sapienza.
Alemanno sull'aggressione a Kledi
'Esprimo la piu' ferma condanna per questo nuovo grave episodio di intolleranza e la mia piena solidarietà a un artista che arricchisce e rende onore alla nostra città"
Alemanno sul Pigneto
Condanno duramente il raid e l'aggressione al Pigneto nei confronti di cittadini extracomunitari, ai quali va la mia solidarietà, è un atto di una gravità inaudita che mi lascia sdegnato e che non passerà sotto silenzio. Mi sono già attivato con le forze dell'ordine affinché i colpevoli di questo gesto siano presi e puniti in maniera esemplare". Lo afferma sindaco di Roma, Gianni Alemanno
Alemanno sul conduttore Gay aggredito
"esprimo solidarietà e condanno duramente l'episodio"
Alemanno sullo scudetto all'Inter
"Condanno duramente l'episodio avvenuto al 40' del secondo tempo"
Alemanno sui puffi
"Condanno duramente l'aggressione a Quattrocchi"
Alemanno sul Chinotto
"Condanno duramente il nuovo design pensato dalla Chinotto Neri, anche se apprezzo il colore e la marca"

mercoledì 28 maggio 2008
La vera rivoluzione proletaria
dal basso del basso,
la plebe sudata contro lo chic,
l'omo femmina bandito dalla società,
l'omo che lavora fa l'amore.
E la boddana industriale verrà redenta, in nome dell'amore.
la plebe sudata contro lo chic,
l'omo femmina bandito dalla società,
l'omo che lavora fa l'amore.
E la boddana industriale verrà redenta, in nome dell'amore.
venerdì 16 maggio 2008
La verità (o quasi) sul presunto smantellamento del Casilino 900 da parte del comune
Da repubblica.it
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=20323
leggiamo: Una giornata tra i nomadi del Casilino900, il campo più antico di Roma che rischia di essere chiuso dall'amministrazione Alemanno.
Orbene questa è informazione ingannevole. Da un mio incontro con un funzionario di Polizia è parso chiaro che fin da Febbraio le forze dell'ordine siano presenti nel campo per un'opera di regolarizzazione delle infrastrutture e dei servizi (agibilità delle strade, demolizione di vecchie baracche disabitate e non funzionali, abbatimento di cancellate di delimitazione delle abitazioni non previste..).
L'opera di regolamentazione (voluta, ribadiamo, molti mesi prima dell'avvento di Alemanno) prevedeva inoltre lo sgombero della zona con un possibile insediamento in un nuovo territorio (zona Pontina) per i Rom senza precedenti penali e messi in regola.
TUTTI coloro che invece fossero stati già segnalati per precedenti penali sarebbero stati espulsi.
Come di consueto, l'informazione italiana, in questo caso il giornalista di Repubblica, pur di colpire nel segno e generare confusione attorno ad un tema scottante quale quello dei Rom, non esita a coinvolgere nomi che con la vicenda hanno a che fare per "eredità" della passata amministrazione.
Già ai tempi di Rutelli si parlava di sgombero dei campi nomadi. Ma i diretti responsabili sono stati finora i funzionari di Polizia, che negli scorsi mesi hanno prestato un servizio encomiabile in queste zone ad alto rischio.
Alcune testimonianze "senza filtro"
http://208.65.153.238./watch?v=XGpOb3Kthyw
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=20323
leggiamo: Una giornata tra i nomadi del Casilino900, il campo più antico di Roma che rischia di essere chiuso dall'amministrazione Alemanno.
Orbene questa è informazione ingannevole. Da un mio incontro con un funzionario di Polizia è parso chiaro che fin da Febbraio le forze dell'ordine siano presenti nel campo per un'opera di regolarizzazione delle infrastrutture e dei servizi (agibilità delle strade, demolizione di vecchie baracche disabitate e non funzionali, abbatimento di cancellate di delimitazione delle abitazioni non previste..).
L'opera di regolamentazione (voluta, ribadiamo, molti mesi prima dell'avvento di Alemanno) prevedeva inoltre lo sgombero della zona con un possibile insediamento in un nuovo territorio (zona Pontina) per i Rom senza precedenti penali e messi in regola.
TUTTI coloro che invece fossero stati già segnalati per precedenti penali sarebbero stati espulsi.
Come di consueto, l'informazione italiana, in questo caso il giornalista di Repubblica, pur di colpire nel segno e generare confusione attorno ad un tema scottante quale quello dei Rom, non esita a coinvolgere nomi che con la vicenda hanno a che fare per "eredità" della passata amministrazione.
Già ai tempi di Rutelli si parlava di sgombero dei campi nomadi. Ma i diretti responsabili sono stati finora i funzionari di Polizia, che negli scorsi mesi hanno prestato un servizio encomiabile in queste zone ad alto rischio.
Alcune testimonianze "senza filtro"
http://208.65.153.238./watch?v=XGpOb3Kthyw
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