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domenica 31 agosto 2008

La monnezza di Napoli è finita all'Olimpico

Che bello, riparte il campionato! Da abbonato per la terza stagione arrivo accaldato e sudato ai soliti seggiolini. In tre anni mi son sempre chiesto "ma perchè la stampa inventa i pericoli dello stadio?". 
La partita parte, per tener fede al proprio sostantivo, i 5000 napoletani dove saranno, mi chiedo. C'è un centinaio di sparuti partenopei che provano a contrastare il tifo giallorosso, ordinaria amministrazione.
Poi arriva l'intervallo, e con lui l'ingresso di migliaia di altri napoletani che danno vigore alla propria squadra in svantaggio, galvanizzandola e portandola al meritato pareggio.
Poi la tranquillità viene esaurita. Fumo, violenza, petardi. Liberi di romperci i coglioni. Dov'erano gli steward, i carabinieri, i celerini, l'esercito, Alemanno, la Provvidenza Manzoniana? Solo sulla carta stampata.
Il tifoso ospite napoletano merita di tornare in III categoria, fra i beceri paesani della sottocultura provinciale.  Gente da Favelas e serramanico.

giovedì 28 agosto 2008

Critica alla ragion borghese - Introduzione

Villania, superbia, orgoglio, presunzione, PRESUNZIONE, vittimismo, indulgenza, tirannia, immaturità, paura, insolenza, pigrizia, tradimento, infedeltà, slealtà.
 
Quante emozioni genera la ragion borghese.
Tutto nasce dal pensiero derivato dall'infanzia, da quando mancandoci il latte e le attenzioni, si strillava per essere educati ad accontentarci delle coccole e del nutrimento.
E il mondo che abbiamo generato è il fenomeno che compare all'apparire di quelle situazioni di privazione.
Accontentandoci, o meglio no, accorgendosi dell'inutilità dei bisogni, potremmo far scomparire le emozioni che ne derivano. Proverò ordunque a sviscerare ogni emozione tentando di crocifiggere quei comportamenti, dimostrandone la perfetta inutilità e quanto si vive meglio senza di essi.
 
Partendo però dal presupposto che alla fine, bisogna uccidere la mente borghese (presente in ogni individuo). Questa mente che si impossessa della nostra sfera energetica portandola qua e là ad accontentarci di ciò che ci mostra, e ci spinge a volerci impossessare come carnivori predatori delle emozioni altrui e a devastare la povera e umile coscienza che dorme dentro di noi...
e che svegliandosi, potrebbe forse rendere il mondo migliore.
 
Conscio del non interessarvi affatto l'argomento, lo scrivo per me. Così nella prossima vita, me lo rileggo.
 
Buona vita

Identità - appartenenza

Trasferisco qui vecchie osservazioni per rendere organico il discorso.

Poniamo simbolicamente che l'uomo sia rappresentabile nella seguente maniera:
al centro vi è una sorta di nucleo che, a meno di scissioni nevrosi e malattie mentali, resta pressochè immutabile nel corso dell'esistenza e caratterizza ogni determinato essere. Chiamiamolo ID, identificativo, e chiamiamo identità l'entità dell'ID. Id potrebbe avere anche il significato di IO DOMINANTE.

Questo ID è lì stabile e diventa una creatura a sè nel momento in cui inizia a prendere coscienza e a distaccare la sua personalità da quella della Madre (di cui inizialmente crede di essere parte).
Nelle società primitive, l'ID personale non esisteva, o meglio si identificava in un ID collettivo contenente la tribù ma anche le manifestazioni dell'inconscio (ovvero l'animismo: tutto è dotato di vita). Con lo sviluppo del cervello (forse anche grazie a particolare sostanze psicotrope), le tribù si sono evolute. Ma questa è una parentesi e lasciamola qui a covare.
Durante l'esistenza, l'ID cresce, o meglio subisce la pressione dall'interno all'esterno della propria Natura genetica, e dall'esterno all'interno della natura, della società e dell'educazione.

Viene così ricoperto anno dopo anno di strati concentrici, che lo portano ad APPARTENERE ad una certa sovrastruttra che chiamo qui CLAN.

I CLAN immaginiamoli come nuvolette esterne all'ID cui l'ID si lega per scelta o per necessità.

CLAN possibili sono la Famiglia, la Squadra per cui si tifa, il genere sessuale, Musica preferita, Sport praticato, visione dell'altro sesso, Cinema, Arte, Religione, Patria e tutte le categorie che si creano perchè sia permessa la comunicazione fra ID (me ne vengono in mente miliardi)

L'ID ha la possibilità di creare LEGAMI con questi CLAN, in maniera VOLONTARIA, scegliendo il gruppo di cui far parte. Ma anche INVOLONTARIA: non si decide a quale Stato o famiglia appartenere.
L'ID può inoltre instaurare LEGAMI ai CLAN di tipo IRONICO o di tipo FANATICO.
Il legame fanatico è quello più difficile, se non impossibile da distruggere.
Il legame ironico è quello che può essere facilmente distrutto, se se ne ritiene valido il motivo, o che può restare senza creare un rapporto morboso e violento con CLAN che si oppongono a quelli cui l'ID ha deciso di appartenere. I legami ironici sono il segno di una avanzata democrazia interiore ed esteriore poichè stabiliscono e permettono il dialogo fra tesi e antitesi, verso una moderata sintesi o verso il rifiuto della propria tesi se si hanno particolari doti di autoironia.

Legame ironico può sembrare un ossimoro, in quanto l'ironia implica un distacco del punto di vista. Ma questo è proprio il bello di tale tipo di legame, in quanto congiunge ma non ammanetta e con una certa dose di intelligenza può essere superato.

Il Legame Fanatico, invece, è il sonno della ragione. Congiunge in maniera indissolubile l'ID ad un determinato CLAN scindendo la ragione singola nella ragione della tribù (vedi parentesi precedente). E' quindi uno stadio di intelligenza primitivo, irragionevole che non permette l'evoluzione dell'ID anzi lo trascina e lo incatena ad uno stadio barbarico, rozzo, violento e totalitario. Non si riconosce nell'altro-dal-CLAN un'entità vera: piuttosto l'altro è un'entità da colonizzare, convertire, assoggettare al proprio CLAN per determinare la superiorità della razza di appartenenza.

A voi la scelta su come legarsi ai propri CLAN

giovedì 21 agosto 2008

Vacanze USA e getta - vol.1

Prologo
Gli statunitensi sono un felice popolo di ritardati, un grado sopra abbiamo l'intellighenzia che pensa ai loro bisogni, e questi sono dei geni. Ergo, gli USA sono un paese di gente felice e democraticamente ritardata, che si fa governare in pace da regole geniali inventate da lobbies che faranno si i loro interessi, ma fanno contenti i ritardati. Un gradino sotto i ritardati felici ci sono i mendicanti, sempre felici per carità, tutti rigorosamente o negri o buzziconi, ma sempre e comunque statunitensi.

Il solo modo in cui ti servono i nachos allo stadio è un sistema perfetto e geniale. Poi chi se ne fotte se sei andato allo stadio a vedere la partita: il contorno è più importante. Per contorno naturalmente intendo la cheddar squagliata che farebbe dimenticare anche il peggiore dei 7-1.

Il sistema ti rende felice, ritardato, perfetto, e dimentichi tutti i bisogni, perchè ti allatta. Gli USA sono una enorme mammellona a stelle e strisce, un kilometrico cordone ombelicale indistruttibile.

Wake up Neo

venerdì 8 agosto 2008

Una nuova rivoluzione è possibile! Fantasia!

Stiamo vincendo
Non fatevi travolgere dalle immagini del telegiornale!
Stiamo scardinando la melma immobile delle anime congelate.
Stiamo facendo più l'amore.
Stiamo suonando di più i tamburi dell'alba.
Stiamo pensando a scherzi colossali.
Le nuove leggi di Berlusconi, la tristezza di Veltroni
Non cascare nella trappola.
Stanno per cadere nella bocca spalancata del passato
Come gocce di pioggia
Durera' ancora un po' ma poi diremo: ti ricordi che paura?

E' finito il petrolio, si deve cambiare.
E' finito il monopolio delle informazioni
Sul Web non mi puoi vietare di raccontare
E' come quando inventarono i telefoni
Dopo un po' i piccioni viaggiatori non si usavano più.
Il mondo cambia.
Pensa che una volta non esisteva il sesso: solo organismi asessuati unicellulari
Si moltiplicavano per partenogenesi, cioe' si spaccavano a meta'.
E non era un'esperienza piacevole.

Noi adesso siamo organismi pluricellulari estremamente sessuati, possiamo far l'amore e cantare.
Ma deve essere chiaro che c'e' bisogno anche di un po' di spinta per far girare la ruota inesorabile della Storia.
Dobbiamo lanciare un'offensiva totale, e' il nostro compito storico, in quanto progressisti.
Noi non si fa altro: lanciamo mobilitazioni generali una dopo l'altra, ogni volta che abbiamo il fiato per farlo. Ci piace cosi'. Si conosce un sacco di gente interessante e a volte hai anche delle soddisfazioni.
E oggi l'offensiva totale all'ordine del giorno e' fare più l'amore. Un piccolo sforzo, possiamo ancora migliorare.
Scrivi una poesia per la persona che ami.
Dì a un amico che gli vuoi bene.
Disegna un fiore sul muro di fronte alla sua casa cosi' ogni volta che esce si ricordera' che la ami.
Fai qualche cosa di straordinario, di temerario.
Baciala sulla bocca come se fosse la prima volta.
E' sufficiente mettere indietro la linea del passato.
E trovarsi a un attimo prima della prima volta che ci siamo baciati. E ricordarsi che per un istante, mentre le bocche si avvicinavano hai annusato il profumo che saliva dal collo.
Dischiudi le labbra, la tua lingua e' in attesa di un sapore che non hai sentito mai.
Un sapore che contiene il suono delle foglie del riso che sbocciano nell'umido dell'acqua.
Senti quella sensazione di onnipotenza che hai nelle spalle per via che tu ora desideri una sola cosa al mondo. Una sola cosa esiste e ha qualche valore, una sola cosa in tutto l'universo riesce ad essere più grande di tutto quello che esiste. E quella cosa tu la stai vivendo tutta, non c'e' niente altro che ti rubi l'attenzione. Vivi interamente il sublime.
E vivere, con tutti i suoi costi, ti appare il più immenso affare che potevi fare.
E benedici la fortuna di essere nato.
Ecco cosa ci serve ora.

E qualcuno, che c'e' sempre, dira': ma checcazzo c'entra questo con Berlusconi.
E questo e' il disastro che il Movimento ribelle non ha capito.
Quando tu sei li', che vi baciate come fosse la prima volta, Berlusconi non esiste più.
E' gia' sparito.
Tu pensi che io stia dicendo esagerazioni travolto dal gusto per l'iperbole?
No. Moretti diceva: con questa sinistra non vinceremo mai. Aveva ragione.
Ma altrettanto giusto sarebbe dire:con questa idea retorica, altisonante, seriosa, noiosa del far politica siamo destinati allo sgampazzo perdente.
Il prodotto del sistema, la linfa del male e' la paura e l'ignoranza nutrite dalla noia e dal conformismo, dall'incapacita' di mettere in discussione, manca la vivacita' della mente.
Non e' il solito brodetto della contestazione che ci cambia la vita.
Ovunque questa politica sta scivolando nel riflusso.
La novità viene fuori altrove. Nella voglia di prendere per il culo.

La Sinistra Arcobaleno e' vaporizzata. Ma i maestri del pensiero non l'hanno ancora capito.
Il Manifesto non ha mai ancora spiegato ai suoi lettori l'esistenza del piacere anale maschile eterosessuale.
Liberazione ha sempre taciuto sull'orgasmo maschile multiplo e sul punto G. Bertinotti non ha detto una parola sull'eiaculazione femminile e il fatto che il 20% delle donne non ha l'imene o ha un imene inconsistente.
E Pecoraro Scanio non ha mai parlato dell'amore, dei sobbalzi cardiaci legati alla cotta amorosa, dello straripante esplodere delle emozioni durante un amplesso sentimentalmente coinvolgente.

E' ora di cambiare. Sono favorevole al V/Day 3. Tutti in piazza a protestare e a firmare contro le leggi della vergogna. Però propongo che si protesti producendoci in un lunghissimo bacio, collettivo.Un milione di persone che si baciano contemporaneamente in 100 piazze d'Italia.
E sono ammessi anche un pò di toccamenti per quelli che sono più incazzati.
E poi vorrei che si distribuissero dei volantini che dicono: "Migliora il mondo adesso! Abbraccia una persona che ti vuole bene."Berlusconi e' come l'eroina, e' un segnale indicatore del livello di tristezza della gente.
Più tristezza, più paura, più psicofarmaci, più Berlusconi, più suicidi, più crimini.
Scendiamo in piazza per far divertire la gente!
Facciamo gli stupidi contro le leggi vergogna.

Stupiamo questa Italia narcotizzata, facciamo qualcosa di imprevedibile.Incendiamo le nostre scoregge per protestare contro la non diffusione della produzione di gas combustibile dai liquami e le immondizie organiche.
Serve far correre la fantasia. Attaccarli dove si sentono sicuri. Cambiare gli stili di vita, i pensieri.
Inventarci nuovi consumi.
Perche' nel giorno del Vaffanculo Day 3 non firmiamo anche, tutti insieme, una convenzione per creare una compagnia cellulare autogestita che telefoni solo via internet, risparmi il 95% e hai un cellulare modello Tupamaros che ha la pila, le pinzette, il cacciavite, il cannocchiale, la lente di ingrandimento, il coltellino, le forbicine e una dose di marijuana se ti senti triste?
Cambiare il mondo e' possibile.
Ma solo se hai voglia di giocare.
Il mondo migliora cosi' lentamente perche' i progressisti hanno arie cosi' tristi che la gente inizia a pensare che sia meglio restare nel passato.
Vinceremo soltanto se sara' gradevole!" Jacopo Fo

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