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venerdì 28 novembre 2008

INTERVALLO

Riassunto delle puntate precedenti
 

«Ho sempre amato il mio prossimo… finché era poco.»

Ignoto


«L’amore… due infelicità che s’incontrano, due infelicità che si scambiano ed una terza infelicità che si prepara.»

Arthur Schopenhauer


«Si possono fare impazzire gli animali mettendone troppi in un recinto troppo piccolo. L’Homo Sapiens è l’unico animale che lo fa volontariamente a se stesso.»

Robert Heinlein


«La spinta biologica ci induce a fare sesso, non a fare figli. Il nostro “istinto riproduttivo” è analogo all’istinto di uno scoiattolo di piantare alberi: lo scoiattolo immagazzina cibo, la nascita degli alberi è solo un effetto secondario. Se il sesso coincide col bisogno di procreare, allora la fame coincide col bisogno di defecare.»

Les U. Knight


«Se la vita è davvero preziosa, noi donne non dovremmo lasciar cadere bambini qua e là come fossero escrementi.»

Triresia


«La crescita fine a se stessa è l’ideologia delle cellule cancerose.»

Edward Abbey


«La sterilizzazione immunizza contro l’aborto.»

Ignoto


«Chiunque creda che la crescita esponenziale della popolazione possa continuare per sempre in un mondo finito è o un pazzo o un economista.»

Kenneth Boulding


«Non importa quanto in alto si lanci una pietra: essa finisce sempre per ricadere.»

Alypius


«La sovrappopolazione è come una grande lente di ingrandimento: ingigantisce i piccoli problemi.»

Ignoto


«Quello che, in ogni modo, mi sembra caratterizzi il Novecento è la terribile moltiplicazione della popolazione del mondo. Una catastrofe, una sciagura. Tanto che adesso non si sa più cosa fare.»

Ernst Gombrich


«A differenza delle pestilenze del Medio Evo o delle malattie contemporanee che non comprendiamo, la peste moderna della sovrappopolazione è guaribile con i mezzi che ci sono noti e con le risorse in nostro possesso. Ciò che manca non è già la conoscenza della soluzione, ma la consapevolezza universale della gravità del problema e la formazione dei miliardi di persone che di esso sono vittime.»

Martin Luther King


«Può essere che sia giunto il momento in cui, invece di controllare l’ambiente a beneficio della popolazione, si debba controllare la popolazione per assicurare la sopravvivenza dell’ambiente.»

David Attenborough


«Il problema della sovrappopolazione ci è addosso ora. Non è il futuro, è il presente.»

Virginia D. Abernethy


«Questo mondo, che abbiamo costruito applicando fino ad oggi un certo livello di pensiero, crea dei problemi che non possono essere risolti dallo stesso livello di pensiero applicato per costruirlo.»

Albert Einstein


«Poche persone sono capaci di esprimere con equanimità opinioni che differiscono dai pregiudizi del proprio ambiente sociale. La maggior parte della gente è anche incapace di formulare simili opinioni.»

Albert Einstein


«È impossibile svegliare chi fa finta di dormire.»

proverbio Navajo


«La mia impressione è che quando i politici cominciano veramente a parlare di picco petrolifero è perché il picco è già tra noi…»

Ted Howard


«Solo dopo che l’ultimo albero sarà stato abbattuto…
Solo dopo che l’ultimo fiume sarà stato inquinato…
Solo dopo che l’ultimo pesce sarà stato pescato…
Solo allora scoprirai che i soldi non si possono mangiare.»

profezia Cree


«L’inferno sono gli altri.»

Sartre


«Il mondo è pieno di gente che non vale la pena conoscere.»

Voltaire


«Per chi vuole cominciare a capire qualcosa, meglio la radura che il sovraffollamento.»

Emanuele Severino


«La società piace così com’è solo a pochi ottimisti che non hanno fantasia sufficiente a immaginarla migliore.»

Roberto Vacca


«Se questo mondo vi sembra spietato, dovreste vedere cosa sono gli altri.»

Philip K. Dick


«I fatti non cessano di esistere perché li ignoriamo.»

Aldous Huxley


«Più una bugia è grossa, più facilmente essa verrà creduta… se l’opzione di non crederci è sufficientemente dolorosa.»

Gore Vidal


«Tutta la verità attraversa tre stadi: nel primo viene ridicolizzata; nel secondo viene violentemente avversata; nel terzo viene accettata come lampante.»

Arthur Schopenhauer


«L’illusione della libertà continuerà fino a quando risulterà conveniente mantenerla. Nel momento in cui mantenere quell’illusione diverrà troppo costoso, si limiteranno a smantellare la scenografia, a tirare indietro le quinte, a spostare tavoli e sedie, così che potrete vedere il muro sul retro del teatro.»

Frank Zappa


«La democrazia dev’essere qualcosa di più che due lupi ed un agnello che decidono il menù per la cena votando.»

James Bovard


«Un momento di crisi è già devastante di per sé, ma diventa distruttivo quando è alimentato dall’illusione.»

da RAI Radio 1, 10/01/2006 - h 14:26


«Quando fai le cose per bene, nessuno sospetterà che hai fatto mai qualcosa.»

Dio, in “Futurama”


«Una popolazione numerosa può rivelarsi una fonte di sviluppo perché implica scambi e domande di beni; ciò non vuole dir evidentemente che la crescita demografica possa essere illimitata.»

Papa Giovanni Paolo II


«Che la fede sia una cosa completamente differente dalla superstizione è di per sé la più grande delle superstizioni.»

Karlheinz Deschner


«La Chiesa dice che la Terra è piatta, ma io so che è rotonda perché ne ho visto l’ombra sulla Luna, ed ho più fiducia in un’ombra che nella Chiesa.»

Ferdinando Magellano


«I miei cani non si lasciano ingannare dallo specchio.»

Tigenella


«È la paura della morte che crea gli dei.»

Lucrezio


«Dio li fa e poi li accoppa.»

Elio e le storie tese


«Il silenzio della ragione genera mostri.»

Ignoto  

mercoledì 26 novembre 2008

Come svendere la scuola pubblica in 7 punti

Pubblico un'interessante opinione del serpentello.

Blogger Serpent of Fire ha detto...

O.T. COME SVENDERE LA SCUOLA PUBBLICA IN 7 PUNTI

(ovvero il paradigma problema-reazione-soluzione applicato alla spesa pubblica)

Il piano di svendita della scuola pubblica seguirà lo stesso iter di Telecom a Pirelli RE o quello che stanno subendo diversi ospedali che appartengono alla sanità pubblica. Qualche speculatore immobiliare ha messo gli occhi sugli edifici di pregio in cui sono alloggiate le scuole. Il problema è che questi edifici vanno ristrutturati a spese della collettività per poter essere svenduti poi ai privati. Questo secondo me è il modello che è stato adottato:
1) sottraggono 9 miliardi di euro in stipendi mettendo per strada i precari della scuola, ottenendo come effetto collaterale voluto l'ulteriore impoverimento intellettuale delle prossime generazioni
2) evidenziano con i media, che le strutture scolastiche sono fatiscenti e pericolose. Vanno fatti dei lavori urgenti di ristrutturazione.
3) Bertolaso quantifica in 13 miliardi la spesa per mettere in sicurezza le scuole.
4) Lo stato contrae con le banche nuovi debiti in accordo con la tendenza EU di indebbitarsi per investire in infrastrutture. Questo implicherà che la buona parte delle nostre tasse andrà a coprire gli interessi sul debito pubblico con la conseguente ulteriore riduzione delle risorse per il welfare. A tendere tutto quello che è sociale sarà privatizzato e tutte le tasse saranno devolute alla banche.
5) Si spendono i soldi sottratti ai precari e forniti a strozzo dalla banche per lavori che costeranno alla fine per la collettività 10 volte quanto è stato stimato. Si utilizzeranno le aziende colluse con la mafia per far rientrare parte di questi introiti nelle casse dei partiti.
6) Si dirà che lo stato è costretto a ottimizzare e contrarre i suoi costi in funzione dei debiti fatti per terminale l'operazione. Accorperanno le scuole per liberare gli edifici scolastici di pregio. Alcune scuole saranno spostate in edifici in affito, gentilmente prestati dai soliti palazzinari collusi.
7) Gli edifici scolastici di pregio saranno svenduti ai palazzinari che potranno rivenderseli comodamente a dieci volte tanto.

lunedì 24 novembre 2008

La degenerazione della musica in Italia

Ringraziamo Gianni Morandi: nella scorsa puntata di non so quale programma del sabato sera, ha cantato la sua "C'era un ragazzo che come me..." attualizzandone il testo.

Oggi il ragazzo italiano non ascolta più, come canta il buon Giannone, Beatles e Rolling Stones, bensì Eros e Vasco Rossi. In 30 anni una parabola discendente, quasi peggiore del crack Parmalat o dei Bond Argentini. 

Sono quasi contento che facciano la fine che meritano in Afghanistan. AH, fra l'altro caro Gianni, la leva obbligatoria è stata da tempo abolita.


mercoledì 19 novembre 2008

Veltroni squallido, scopre oggi i nazi per bloccare la rete domani!

"Fanno orrore i video neonazisti che si trovano sulla rete" ha commentato il segretario del Pd, Walter Veltroni, "sono uno spettacolo terribile e avvilente quelle canzoni antisemite, l'uso derisorio di parole terribili che dovrebbero invece provocare una immediata ripulsa in chiunque le ascolti. Purtroppo nello spazio libero della rete si infiltrano anche quanti vogliono usare questi strumenti per le loro campagne di odio particolarmente pericolose perché rivolte a un pubblico di ragazzi". Brutto testa a faciolo usare questa vile scusa per iniziare a tappare la rete (vedi decreto levi-prodi sui blog) è quanto meno subdolo e fa, permettemi l'eufemismo SCHIFO! i nazisti li scopriamo oggi?? i nazisti dell'illinooois!! brutto faciolo in bocca di un water, ma esci ogni tanto di casa! vabè basta sennò vado avanti a insulti e non si capisce il messaggio.

il nazismo da condannare è altrove, questi so 4 dementi, a tratti goliardici, che non sanno che dicono, più o meno come gemboy e affini.
buffone

mercoledì 12 novembre 2008

Obama nell'ombra brama

Stati Uniti: “Land of opportunity” o “Land of masonry”?
Marcello Pamio – 12/11/2008

“Il mondo è cambiato” ( La Repubblica ) 
“4.11.2008 Nuovo Mondo” (Unità) 
“Un pianeta migliore” (Unità) 
“Il nuovo mondo” (Il Manifesto) 
“E’ crollato il muro di Washington” (Liberazione) 
“Nulla è impossibile” (Riformista) 
“Sembra che parli ma prega” (Riformista)

Questi sono alcuni dei titoli dei quotidiani nazionali che esaltano l’elezione del 44mo presidente degli Stati Uniti d’America. 
Il mondo intero, o quasi, è in festa, perché Obama Hussein Barack farà rinascere quel Mondo distrutto e sotterrato da decenni di politiche estere guerrafondaie e di politiche economiche di stile mafioso. 
Il sogno di milioni di americani (spezzato nel 1968 con l’assassinio di Martin Luther King) s’è finalmente realizzato: un uomo di colore dirigerà la Casa Bianca. Non solo di colore, ma anche musulmano. Cosa volete di più?

Nella “Land of opportunity”, nella “terra delle opportunità” le mamme americane potranno continuare a dire ai loro figli che chiunque può diventare Presidente! 
Ma le cose non stanno veramente così?   
Pensiamo veramente che l’elezione dell’uomo più potente del mondo sia alla portata di tutti? 
Crediamo veramente che Caio o Mohammad o Hussein, con un po’ di soldi una buona dialettica, possa entrare nella Storia degli Stati Uniti, comandare l’esercito, intraprendere una guerra o stampare moneta?

In un momento storico come l’attuale era funzionale un evento di forte impatto emotivo: un grande ma soprattutto apparente cambiamento. 
Coloro che decidono veramente le politiche interne ed estere e mi riferisco alle grandi e potenti famiglie di banchieri internazionali, potevano optare per un altro attentato o una grande pandemia, il tutto per distogliere l’attenzione, come avvenne l’11 settembre del 2001. 
Infatti nei giorni prima dell’attacco alle Torri Gemelle la situazione economica stava precipitando in maniera molto seria: c'erano già stati segnali chiari di crash borsistici, grandi fallimenti aziendali e l'indice di gradimento di George era sotto la suola delle scarpe. 
Forse non tutti lo ricorderanno, ma per fortuna ci sono i giornali dell’epoca a testimoniare.

Dopo l’attentato invece, la situazione economica è stata fagocitata dalla paura, dalle lettere all’antrace, dal carbonchio, dalla caccia a bin Laden, dalla guerra in Afghanistan e Iraq: dalla guerra al terrorismo internazionale.
Oggi sembrano aver optato per la pillola dolce, che di solito è molto più pericolosa di quella amara, perché il principio attivo è nascosto dallo zucchero… 
La situazione economica e politica attuale è molto più seria di quella che ha preceduto l’11 settembre. Serviva un espediente mediatico per distogliere facilmente le coscienze addormentate di molti americani. 
Quale opzione migliore di eleggere un afro-americano alla Casa Bianca?

Da una parte l’illusione di vera e unica democrazia libera, il famoso e deviante “American Dream's” poteva continuare; dall’altra metteva ai comandi un uomo estremamente funzionale, uno di loro. Tutto questo sotto la totale ingenuità degli elettori, di coloro che hanno inviato soldi per sostenere la campagna del candidato democratico. Non sapendo che sarebbe stato eletto lo stesso. Ma perché dico questo?
Basta leggere attentamente i dati pubblicati dalla Federal Election Commission per capire chi ha deciso effettivamente l’elezione di Obama: i Burattinai di Wall Street, i veri manipolatori delle coscienze, quella che viene chiamata elite economico-finanziaria internazionale.

Istituti come Goldman Sachs, J.P. Morgan, Citigroup, Morgan Stanley, tanto per citare qualche nome. Questi hanno contribuito con 2.938.556 dollari[1] alla campagna elettorale di Obama, per ricambiare il favore della legge sul salvataggio bancario. Infatti Obama al Congresso ha firmato il pacchetto salva-banche da 900 miliardi di dollari. 
Dagli speculatori più selvaggi invece, dai tristemente noti Hedge Funds, il neopresidente ha incamerato 2.637.578 dollari.[2] 
Oltre alle banche, Obama ha ricevuto 1.662.280 dollari dai colossi farmaceutici, quelli che stanno realmente facendo ammalare milioni di persone ogni anno in tutto il mondo. Sarà molto interessante vedere quali saranno le politiche sanitarie del presidente, in debito con le stesse lobbies.

Alla voce “Comunicazioni ed Elettronica”, sempre della Federal Election Commission, il democratico ha ricevuto 21.600.186 dollari![3] 
Sapete che cosa s’intende per “comunicazioni ed elettronica”? Le industrie legate alle Guerre Stellari, spionaggio, intercettazioni, ecc. 
Che sia per questo che Obama votò al Congresso la vergognosa legge F.I.S.A. (Foreign Intelligence Surveillance Act), che usa la scusante del terrorismo come pretesto per permettere lo spionaggio di massa. Spionaggio in particolare di immigrati o americani politicamente scomodi. Il neopresidente ha anche confermato, nonostante le finte polemiche mediatiche, la base missilistica in Polonia ... 

Pure l’industria bellica fa la sua parte, “donando” (a fondo perduto?) al senatore democratico 870.165 dollari
Il comparto più ricco, o forse quello più generoso, è quello della salute e delle assicurazioni, un connubio deleterio tra “soldi & salute”, visto che nel Paese più democratico del mondo oltre 44 milioni di persone sono prive di assistenza sanitaria. Questo ricchissimo comparto ha donato ad Obama 49.408.792 dollari! 
Anche in questo caso sarà molto interessante osservare come il Presidente realizzerà quella riforma, tanto decantata in campagna elettorale, che garantisce l’assistenza per tutti gli americani attraverso un programma finanziato con versamenti obbligatori delle aziende allo Stato.[4] 
Concludo con le lobbies professionali che più contano negli States, come gli studi legali. Questi hanno aiutato il presidente con ben 37.122.161 dollari! Non certo spiccioli.

In totale Obama Barack ha ricevuto la modica cifra di oltre 110 milioni di dollari da lobbies, corporation, banche, assicurazioni e lobbisti di ogni risma. Oltre ovviamente a tutti i soldi di privati cittadini illusi dal miraggio del sogno americano. 
Pensiamo ancora che un uomo “normale” possa ricevere così tanti soldi dai Padroni del Mondo ed entrare senza problemi alla casa Bianca? 
Un uomo che ha trasmesso durante la campagna elettorale oltre 7.700 spot televisivi ogni giorno, il doppio rispetto all’altro candidato  McCain e che ha acquistato inserzioni pubblicitarie per ben 180 milioni di dollari[5]. In una sola settimana, dal 21 al 28 ottobre, ha sperperato 21,5 milioni di dollari, il triplo rispetto McCain.[6]

Prima ho detto che Obama è un uomo facente parte del Sistema. Mi spiego.
Per comprendere questo passaggio è importante sapere che l’Elite economico-finanziaria usa mettere ai posti di comando persone di un certo tipo, magari con un certo corredo genetico o una certa discendenza… 
Anche il 44mo presidente non è estraneo a tutto ciò: Obama è cugino di ottavo grado dell’ex vicepresidente Dick Cheney. A rivelare questo “legame di sangue” è la stessa moglie Lynn Cheney nelle colonne del Times. Il portavoce di Obama, per sbollentare la notizia, ha immediatamente commentato che “Dick Cheney è la pecora nera della famiglia

Ma non è tutto. Secondo uno studio genealogico del Waikoloa-based Family Forest Project il Presidente Obama avrebbe collegamenti con i presidenti George Washington, James Madison, Harry Truman e Jimmy Carter.[7] (per maggiori informazioni sulle motivazioni dei legami di sangue “Il Segreto occulto degli Illuminati”).

Cosa questa non strana visto che anche George Walker Bush junior era cugino (questa volta di sedicesimo grado) dell’altro candidato alle presidenziali John Forbes Kerry. 
Ecco perché se quattro anni fa avesse vinto Kerry non sarebbe cambiato nulla, come pure se avesse vinto Albert Arnold Gore junior, come la vittoria di Obama…

Anzi il figlio di uno studente immigrato del Kenya e di una donna del Kansas è riuscito a farsi eleggere Presidente. Cosa volete di più? 
Viva gli Stati Uniti d’America, viva la “Land of opportunity”!!!


[1] “Obama? Seguite i soldi”, Paolo Barnard
[2] Idem
[3] Idem
[4] “Economia, energia e guerra al terrore, nell’agenda di Obama”, Adnkronos 9/11/2008
[5] “Usa 2008 Mega spot televisivo di Obama: cambieremo l’America” Peace Reporter, Virgilio Notizie.
[6] ”Usa: spot in tv, Obama ha speso tre volte di più di McCain”, ASCA 31 ottobre 2008
[7] “Inquietanti genealogie” a cura di Giorgio Pastore, www.croponline.org

lunedì 10 novembre 2008

L'Innominabile

Arriviamo ad uno dei nodi gordiani e prepariamoci a tagliarlo. Si perchè tanto non si scioglierà mai.
La mente borghese è imprigionata felicemente in un corpo. Ogni nuovo corpo, genera una nuova mente pronta a imborghesirsi. Qual è la più grande truffa? La riproduzione, mi pare evidente. Da cosa è causata la riproduzione? Dal sesso, immagino. A cosa è legato il sesso? Alla più grande fonte di sonno e di finto dolore che una volontà aliena ha avuto modo di inventare. Non lo nomino ma fa rima e si accompagna spesso e soprattutto inutilmente, al dolore. Avrete potuto leggere qualche mese fa le avventure romanzate di un certo Argo, in cui si snocciolava la teoria della Volontà di Vivere che ora ripropongo.
La mente si genera nei corpi, la realtà vive attraverso l'esperienza filtrata dal corpo. Soma, lasciamo stare tutti gli altri corpi astrali, energetici, eccetera. Stiamo parlando del Corpo fisico, vittima principale della mente e artefice dei legami inutili fra gli esseri umani - legami morbosi, si intende.
L'attaccamento morboso passa necessariamente attraverso il corpo. Quando i sensi ci fanno provare l'assenza di dolore, diventiamo indulgenti verso quella forma di piacere. Dipendiamo da un altro corpo, da una energia che ci ha fatto per un secondo o qualcosa di più, dimenticare una condizione di privazion e di bisogno. Ricordatevi che nasciamo piangendo e subito ci attacchiamo a qualcosa: un dito, un capezzolo nutriente, un ciuccio. Poi fa freddo e ci attacchiamo a una coperta (Linus docet), a un vestito. Poi cresciamo e per sentirci qualcuno, dobbiamo appartenere a un gruppo, e ci attacchiamo a una immagine e a quello che la costituisce: capelli in un certo modo, unghie perfette, scarpe alla moda, vestiti colorati in una maniera che non devono stonare.
Bene, e così facendo la mente viene risucchiata nel vortice borghese dell'apparire.
 
Prima di legarci agli altri ci leghiamo ad una falsa immagine che gli altri ci affibbiano. Pigmalione e la sua statua. E così Narcisisticamente ci iniziamo ad innamorare di noi e non vogliamo mollare la presunzione di sentirci qualcuno. Certo pure chi ci circonda non ci aiuta, legandosi a cosa pensa di noi e a come gli appariamo, non sentendo la reale energia del corpo ma fermandosi alla virtuale immagine che si sta costruendo.
 
E si iniziano a costruire rapporti morbosi affinchè l'altro ci porti via dal dolore. La madre ci deve dire sempre sì, e noi dobbiamo obbedire alla madre. Il padre ci deve dire sempre ciò che vogliamo sentirci dire e dare quello che vogliamo farci dare. I familiari ci devono considerare e dare tanto affetto e noi dobbiamo essere sempre ligi a noi stessi così ci identificano e non possiamo sfuggire alla costruzione del reale che si sono fatti.
Gli amici non si possono criticare e soprattutto non possono dirci apertamente cosa pensano, perchè.. perchè? Tutto viene preso per un dispetto, una critica; ogni giudizio in realtà scevro da qualità in quanto è un giudizio, viene ricoperto di uno strato morale, solo per il gusto di starci male e andare a piangere da qualcun altro. E basta!
 
Oddio quanto siamo insopportabile, passiamo una vita a lamentarci di qua e di là perchè non abbiamo più una terra da coltivare che ci fa sudare veramente e penare per questioni valide! Ma anche in quel caso, la fatica non dovrebbe farci morire dentro ma farci sentire vivi. Invece ogni sfida con la realtà è un'occasione per indulgere e sentire il peso della morte. Morte che si accoppia col nostro nemico innominabile di cui arriviamo piano piano a svelare l'identità e il suo mortale inganno.
 
La mente deve generare consapevolezza per nutrire la coscienza superna. Più menti ci sono al mondo, più crescerà il nostro nemico che si spaccia per sommo bene. Andate e moltiplicatevi. Eppure, quando Cristo scese in terra, ne seguì una cosiddetta strage di innocenti (fra l'altro non documentata). Come a dire che poi la morte non è così negativa se convenite con quanto segue.
 
Nel mondo si divincola la Volontà di vivere che continua a urlarci "ANDATE E MOLTIPLICATEVI". Ok sull'andare, ma smettiamola di moltiplicare. E invece ci piace tanto non tanto moltiplicarci ma contravvenire al comandamento sul non fornicare. Ma farei una parentesi sul comandamento in questione: 1 - L'originale dice "Non commettere Adulterio" 2 - fornicare pare voglia dire "non adare al fornice" che è il posto dove c'erano le mignotte. Che cosa c'entra tutto ciò con eventuali atti poi successivamente definiti Impuri?
 
La sfera sessuale genera malattie e morte (come quella alimentare). Guai a morire, si deve vivere! Allora proibiamo il piacere sessuale, specie quando si scopre che può prescindere dalla riproduzione, e generiamo senso di colpa. E non solo, ma anche nella sfera alimentare, ad esempio.
 
Nuovi circoli viziosi legano l'immagine  "ho visto una persona che mi attrae e devo possedere!" in quanto la mente è attratta da determinate configurazioni mandaliche (curve, chiappe, bel sorriso, belle mani). Legano l'immagine, dicevamo, al possesso della persona: aumenta la pressione sanguigna, si manifesta la volontà di vivere che determina l'approcio e il tentativo di conquista dell'altro. Avete notato come in queste situazioni si diventa tutti così intelligenti, loquaci, svegli. La battaglia risveglia i sensi, le crociate hanno inizio, l'altro è sottomesso e io divento sottomesso zerbino dell'altro in un contesto di triste do ut des in cui la ragione si spegne e l'essere umano si espone in tutti i suoi limiti, cercando di privatizzare l'altro ad uso e consumo dei propri bisogni interessi e falsi motivi.
 
Si vincola il compagno alla propria realtà e si resta succube della volontà dell'altro. Bene no! Così si crea una forma nuova di convivenza. E noi miei cari. Una forma di nuova convenienza. Un legame costrittivo che quando è marcio stringe e soffoca e relega l'altro ai bisogni non solo propri e della volontà di vivere, ma pure a quelli del copulante. E diamo vita a nuove istituzioni basate sull'affetto e sulla prigionia piuttosto che sul nomadismo. L'altro deve diventare Totus meus (scusate l'errore latino). E noi dobbiamo diventare Totus suos (si, tutto per il maiale, di cui non si butta nulla!) di quello, della famiglia, della religione, della squadra di calcio.
 
Finchè rimaniamo con la mente pronta solamente a rendere cattivo, ovvero prigioniero, il mondo e noi stessi, non può esistere niente di più innominabile di questa relazione ( il cui verbo significa anche "per niente dolci" ) che fingendo di darsi all'altro, costringe.
 
E così, io preferisco restare qui a disposizione di tutti, piuttosto che morire in due. Certo, a meno che quel due non sia vincolante, cattivo, viziato, ignobile, sciacquettoso, soffocante, parentale, imperativo, nemico dell'amicizia.
 
Claro?
 
Abbiamo già sprecato troppo inchiostro su questo dannato sopravvalutato, sbandierato, inflazionato sentimento. Continuiamo a svellere la Mente dagli altri peccati capitali, ora che abbiamo vinto la Lussuria semplicemente togliendo il senso di colpa, anzi il sesso di colpa.
 
Forza e coraggio

venerdì 7 novembre 2008

Obama specchietto per le allodole

Da qualche giorni tutti gli anti-americani hanno tolto le 4 lettere e sostituite con FILO. E viceversa. Io continuerò ad amare la terra di Elvis e del Blues, degli Smashing e delle zucche, di Babbo Natale e dell'I-Phone. Non basta un uomo a cambiare un mondo. 
La penso più o meno come questo tizio, serpents of fire:

per diventare presidente sono necessari miliardi di dollari, un monte di denaro che solo le multinazionali posso stanziare. Nessuna raccolta fondi può fare tanto. Ne consegue che Obama è l'ennessimo pupazzetto mosso dagli illuminati della Goldman Sach e JP Morgan, suoi principali contribuori, che guiderà il gregge verso gli obiettivi che si sono posti le lobby, ebraica prima tra tutti. Obama è stato posto al governo per rappresentare la parte più diseredata. Ma sarà proprio lui che darà il colpo di grazia a questa larga fetta di popolazione.

Riassumendo abbiamo un keniano cripto-mussulmano come presidente e l'ebrea Hillary come vice-presidente. Insomma abbiamo un bel duetto OSIRIDE-ISIDE. Si è parlato di un possibile attentato contro l'OBAMA-OSIRIDE da parte di facinorosi di estrema destra. Mi ricorda tanto la storiella di ISIDE ed OSIRIDE. Riuscirà HILLARY-ISIDE a ritrovare il fallo di OBAMA-OSIRIDE? E chi sarà TIFONE? Leo Zagami con i suoi neo-nazi? Vedremo...

Obama comunque si è già circondato di un ebreo che fa riti di magia nera, ovvero Rahm-(bo) Emanuel come capo di gabinetto alla Casa Bianca, e di un membro della Skull&Bones, ovvero John Kerry per il dipartimento di Stato. 

Come inizio non c'è male per il presidente-faraone 'abbronzato'.

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