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giovedì 11 settembre 2008

Il Killer e la falsa personalità

il Killer e la falsa personalità

Innanzitutto, una precisazione. La ragione borghese non è un accidente comparso nella storia all'improvviso e derivante da una mentalità tipica di una società in un certo luogo e momento. Con questa definizione intendo rappresentare uno status della personalità in cui incappa ognuno di noi durante il proprio sviluppo. Da sempre e in qualsiasi luogo. Forse chi ha avuto la brillante idea di creare le nostre coscienze individuali, ha innescato questo meccanismo  per tenerci buoni buoni e nutrirsi delle energie derivate da tutto questo nostro agitarsi nel mondo.
DELLA MENTE BORGHESE
Non so bene se siamo noi stessi a creare le idee e poi inscatolarle nella nostra mente e diventarne succubi, oppure se le idee pre-esistono in noi e ci inscatoliamo dentro la nostra mente. In entrambi i casi, quando il rapporto fra la nostra coscienza e una idea diventa morboso, si genera dipendenza dannosa mortifera e in genere liberticida. Consegnamo un pezzo di libertà in cambio di una misera certezza che ci permetta di dare un senso al mondo e di vivere serenamente l'esistenza nel calore del branco. C'è chi si vanta di morire per un ideale, o peggio di ammazzare per un ideale. Io prediligerei un atteggiamento che uccida l'ideale.
La mente borghese diventa la casa dell'idea, si instaura una proprietà privata che rende stanziale la personalità di un essere.
Preferisco il vagabondaggio, in quanto rende un'idea instabile, incerta, ne intacca la morbosità. Una mente, prima di morire, deve abituarsi ad essere nomade e privare di significato capitalista ogni idea.
Spesso confondiamo l'idea con il suo portatore. Si critica un avversario in base alle sue idee, confondendo un uomo con ciò che dice. E ci costruamo attorno a lui un preconcetto. Non avere idee stanziali ci fa sentire liberi dal pregiudizio verso di noi, e quindi inattaccabili. O meglio, attaccami pure ma stai intaccando una rappresentazione che ti sei costruito, non certo la mia essenza. E viceversa. Spesso riteniamo una idea stupida solo perchè chi l'ha creata è ritenuto un imbecille. Scindendo la personalità reale da quella falsa che abbiamo assegnato noi o la società potremo certo guarire dalla chiusura a chiave all'interno di noi stessi, per ripiegare nella piazza, nel luogo del nomadismo, che attenzione non è una fuga ma una ricerca costante dell'altro e uno speranzoso meticciato. Allontandosi dalla prigione delle idee cristallizate.
 
Constatato che ogni idea ha diritto di essere così quanto ogni essere ha diritto di ideare, è chiaro che non possiamo detenee il diritto di avere per forza idee o di imporre le nostre minchiate, come una pessima democrazia ci fa sentire in obbligo di fare.
Avere determinati diritti non determina conseguentemente che io li debba esercitare per forza, senza accorgermi che i miei presunti prodotti possano essere detestabili e non avendo la mente così nomade da fuggire anche dalle mie evacuazioni kitsch. Autocritica.
Ed è questo il punto di partenza: guardarsi dentro, una volta compreso che la mente borghese è quanto di più deleterio e tossico ci sia stato instaurato dall'alto, e iniziare ad uccidere la falsa personalità.
 
Ma avete compreso che vi fa male?? spero di sì. Perchè ora sfideremo piano piano tutti questi nemici. Mi si faceva un appunto secondo cui, sarebbe opportuno uccidere noi stessi. Calma, procediamo con calma.
Per arrivare a questa missione finale, dobbiamo prima scovare la mente e farla fuori, colpire mamma e papà, litigare coi fratelli e gli amanti e poi arrivare al sommo lavoro finale: Crocifiggerci, morire, e risorgere.
 
Preparate l'ascia che si scende in guerra.

1 commento:

Casal Paterson ha detto...

riporto i commenti al blog originale (dal basso in alto cronologicamente)



Barzo
06 settembre 8.36
(http://barzog.spaces.live.com/)
vabbè era ironnnico.
Aho qua non nomino più nessuno sennò pare che so Darwiniano.. ma poi chi cazzo è sto Darwin? Un amico di Bonolis?

(nessun nome)
06 settembre 1.00
si, lo so che è il contrario, non fossilizziamoci!
rimaniamo con la mente aperta e produttiva, guardiamo dietro le nostre immagini, pensiamo i nostri pensieri, evolviamoci a dispetto di darwin, superiamo il senso di colpa e aspettiamo il prossimo scritto.

giorgia
05 settembre 20.17
(http://gdoda.spaces.live.com/)
me la so' persa la parte delle sciaquette!!
aiutoooooo...
barzo:le nouveau philosophe! fate largo!

Barzo
04 settembre 13.48
(http://barzog.spaces.live.com/)
casomai il contrario...

(nessun nome)
04 settembre 12.41
aaahhh
ma avevi corretto il termine sciacquette con siaquette!!!
ora ho capito...

emi
04 settembre 11.49
(http://emiliemasci.spaces.live.com/)
commento il blog come richiesto in cambio della tua presenza come primo della fila di croci che si creerà dietro di me ^_^


Barzo
03 settembre 17.37
(http://barzog.spaces.live.com/)
E poi è un modo per iniziare a bruciare e uccidere i vecchi golem... sarà un nuovo barzo che vi stupirà.. d'altronde c'è da andare contro quel vecchio mangiafigli di Crono per i prossimi due anni!

Lotta e rivolta


Barzo
03 settembre 17.34
(http://barzog.spaces.live.com/)
sciacquette..comunque.

Beh ma vi firmate grazie?

(nessun nome)
03 settembre 14.42
Tu sai che tutte le sciaquette si allontaneranno, così, da te?
Ma apprezzo..

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