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mercoledì 2 luglio 2008

Il discorso tipico dello schiavo - di S. Agosti


Uno degli aspetti più micidiale dell'attuale cultura, è di far credere che sia l'unica cultura... invece è semplicemente la peggiore.

Bèh gli esempi sono nel cuore di ognuno... per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare.
Come si fa a rubare la vita agli esseri umani in cambio del cibo, del letto, della macchinetta...

Mentre fino ad ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso:
"Pensa questi bastardi che mi stanno rubando l'unica vita che ho, perché non ne avrò un'altra,
c'ho solo questa.. e loro mi fanno andare a lavorare 5 volte, 6 giorni alla settimana e mi lasciano un miserabile giorno.. per fare cosa? come si fa in un giorno a costruire la vita?!"

Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero
perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire...

Deve sempre pensare, con una coscienza perfetta:
"Questi stanno rubandomi la vita, in cambio di due milioni e mezzo al mese, bene che vada,
mentre io sono un capolavoro il cui valore è inenarrabile"

Non capisco perché un quadro di Van Gogh debba valere 77 miliardi e un essere umano due milioni e mezzo al mese, bene che vada.
Secondo me, poi, siccome c'è un parametro che, con le nuove tecnologie, i profitti sono aumentati almeno 100 volte... e allora il lavoro doveva diminuire almeno 10 volte! Invece no! L'orario di lavoro è rimasto intatto. Oggi so che che mi stanno rubando il bene più prezioso che mi è stato dato dalla Natura. Pensa alla cosa più bella che la Natura propone, che è quella di, mettiamo, di fare l'amore, no?!

Immagina che tu vivi in un sistema politico, economico e sociale dove le persone sono obbligate, con quello che le sorveglia, a fare l'amore otto ore al giorno... sarebbe una vera tortura... e quindi perché non dovrebbe essere la stessa cosa per il lavoro che non è certamente più gradevole di fare l'amore, no?! Per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana... certo c'ho il mitra alla nuca... lo faccio, perché faccio il discorso: "Meglio leccare il pavimento o morire?"
"Meglio leccare il pavimento" ma quello che è orrendo in questa cultura è che "leccare il pavimento" è diventata addirittura una aspirazione, capisci?

Ma è mostruoso che il tipo debba andare a lavorare 8 ore al giorno e debba essere pure grado a chi gli fa leccare il pavimento, capisci?
Tutto ciò è "oggettivamente" mostruoso, ma la dove la coscienza produce coscienza, tutto ciò è "effettivamente" mostruoso...

"SI VABBE' MA ORMAI E' IRREVERSIBILE LA SITUAZIONE"

Si, tu fai giustamente un discorso in difesa di chi ti opprire, perché è il tipico dello schiavo, no?! Il vero schiavo...il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà.

Ma rispetto a quello che tu mi hai detto adesso: quando Galileo ha enunciato che era la Terra a girare intorno al Sole, ci sarà sicuramente stato qualcuno come te, che gli avrà detto:
"Eh si! sono 22 secoli che tutti dicono che è il Sole che gira intorno, mò arrivi te a dire questa stronzata... e come farai a spiegarlo, a tutti gli esseri umani?" e lui: "Non è affar mio, signori..."

"Allora guarda, noi intanto ti caliamo in un pozzo e ti facciamo dire che non è vero, così tutto torna nell'ordine delle cose"... hai capito? Perché tutto l'Occidente vive in un'area di beneficio perché sta rubando 8/10 dei beni del resto del Mondo. Quindi non è che noi stiamo vivendo in un regime politico capace di darci la televisione, la macchina,... no.

E' un sistema politico che sa rubare 8/10 a 3/4 di Mondo e da un pò di benessere a 1/4 di Mondo, che siamo noi...
quindi, signori miei, o ci si sveglia... o si fa finta di dormire... o bisogna accorgersi che siete tutti morti...

domenica 22 giugno 2008

Il mito della carriera


La mia casa ha bisogno di elettricità. Io ho bisogno di elettricità anzi, per mangiare, mantenere il cibo, leggere, vivere. Esperimento un sistema ed ecco riesco a convincere i miei topini a girare la ruota il più velocemente possibile, così da fornire al mio sistema l'energia necessaria.
Passeranno la loro vita a girare per me, in cambio degli avanzi di formaggio. Ogni tanto dico a uno di quelli che se fa il bravo oltre al formaggio gli coloro la coda di un bel turchese. Un giorno un topo si è colorato da solo la coda di rosso e si è messo a dare il tempo agli altri. Li fa rendere di più, perchè sembra essere convincente, e l'ho nominato leader dei topi. Fa girare meglio il sistema, loro lo vedono potente, e pensano che un giorno potranno smettere di girare la ruota e diventare come lui. Importanza di una coda colorata.
Altri topi hanno capito il trucco e hanno iniziato a protestare e si son buttati in un angolo a mangiare gli scarti degli scarti, li sentivo squittire che non faranno mai questi sporchi lavori sfruttati dal topitalista. Fumano, bevono, e ogni tanto lasciano qualche cacca. Non sanno che anche quelle evacuazioni e le loro chiacchiere di protesta si infilano in un altro meccanismo che ho inventato proprio per loro. E vai che li sfrutto ancora meglio perchè non sanno di essere sfruttati, dunque non capiranno mai quanto preziosi mi sono.

Non so chi dei due tipi di topi tollero meno.

Il mito della carriera lì, da mattina a sera a raggiungere un ideale imposto dal guardiano di turno. Ci hanno tolto la campagna, messo un cartellino: tu studia poi farai questo. Roba che se non sai che farai da grande o hai la sindrome di Peter Pan (ma quale sindrome?? utopia casomai)... o sei un fallito. Siamo tutti bottani industriali. Frustati e frustrati.


La cravatta è il simbolo del potere.

Il potere ci logora e ci prende al collo. Il potere ci rende liberi, la libertà ci rende impotenti.

due lire in tasca, senza cravatta, non voglio una lira signora Cesira.
Se ne vada col macchinone del sor padrone, del sor padrone
le piramidi sono appuntite, se arrivi in cima lo dico in rima
hai scalato per prender nel posto, la punta fa male torniamo nel bosco

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